Vendemmia 2014

Nasce il Valpolicella Classico Superiore 2014

Come sapete, la vendemmia 2014 è stata decisamente difficile per tutti, e ha costretto molti - noi compresi - a fare scelte produttive dolorose. Questo però non vuol dire che abbiamo rinunciato del tutto a vendemmiare! Al momento giusto, siamo entrati tra i filari e abbiamo raccolto l'uva migliore, l'abbiamo portata in cantina... e abbiamo continuato a curarla. Nelle foto che seguono potete vedere alcune fasi di queste operazioni. Vedete il tavolo selezionatore? non sono molte le cantine che lo usano, anche in Valpolicella. Noi l'abbiamo voluto perchè ci permette di passare in rassegna ogni grappolo, quasi ogni acino, e di intervenire per eliminare quelli meno belli. Certo, è un lavoro certosino che richiede tempo, concentrazione e una certa esperienza. Soprattutto richiede molta passione, perchè è più stancante di quel che sembra, ma a noi la passione non manca, e a motivarci sono anche gli apprezzamenti che alla fine fanno ai nostri vini... Quando sulla tavola la bottiglia di Valpolicella o di Amarone finisce in fretta, è segno che abbiamo lavorato bene, anche al tavolo selezionatore!


Oggi vi riveleremo un piccolo segreto, il segreto della bevibilità e al tempo stesso della concentrazione dei nostri vini.  E' tutto merito del salasso, una parola che normalmente evoca scene sgradevoli di antichi rimedi medici ("per abbassare la febbre faremo un salasso") e di sempre attuali - e altrettanto spiacevoli - situazioni economico-finanziarie ("acquistare quel terreno è stato un salasso").  In enologia però questo termine ha un'altra valenza, e indica una tecnica ben precisa: nella vinificazione dei vini rossi, il salasso consiste nel togliere parte del mosto liquido (15-30% a seconda dell'annata) dalla massa di mosto e bucce, in modo da avere maggiore concentrazione di sostanze aromatiche, colore e sentori di frutta. Le foto che seguono illustrano le fasi di questa operazione, avvenuta con l'assistenza e la collaborazione del nostro consulente enologo, Paolo Grigolli